Italian poem
Coro
Spingi, caccia, urta, arrovella L'alma rubella, Che, testè fra noi caduta, Andrà per queste eterne ombre perduta. Bieca, iraconda in vista Ecco ella vien. D'intorno Gli balla, e più l'attrista De l'oscuro soggiorno, La ricordanza de la vita orrenda. Muta, vigil, tremenda, Con la tagliente force Siegue Giustizia; al corso La sprona, e con mortifere Spire l'avvinghia e attorce, Siccome angue, il Rimorso. Spingi, caccia, urta, arrovella L'alma rubella, Che dal vizio sedotta, Viene al giudicio di Minòs tradotta.