Italian poem
Deh cantate con canto di dolcezza
by Matteo Frescobaldi (1297–1348)
Deh cantate con canto di dolcezza, Ch’egli è tornato il fior d’ogni allegrezza. La donna ch’è d’ogni biltà fontana È tornata per dar pace e salute A chi la guarda non con mente vana Ma con amor fiorito di vertute; Però che ’l suo valore e sua altezza Risplende solo ovunque è gentilezza. Dunque si può e’ dir che sia beato Nella corte d’Amor più ch’altro amante Chi di tanta biltà è infiammato O chi nella sua fè servo è costante; Chè per servir si rompe ogni durezza E sormontasi in pregio e in grandezza.