Italian poem
Io veggo il tempo della primavera
by Matteo Frescobaldi (1297–1348)
Io veggo il tempo della primavera Tutti gli augei cantar per la foresta, E gli arboscelli metter verde cresta, E andar li pesci per le tane a schiera, E le donzelle da mane e da sera Danzar co’ loro amanti e darsi festa, Ciascuna pastorella venir presta Colle sue pecorelle all’ombra nera. I verdi prati con fiori e vïole Son còlti dagli amanti con gran riso, Perchè natura e ’l tempo questo vuole. Ed io non posso già veder quel viso E gli occhi che rilucon più che ’l sole. Da cui gran tempo, oh Dio, ne fui diviso.