Italian poem
O infelice punto e giorno ed ora
by Matteo Frescobaldi (1297–1348)
O infelice punto e giorno ed ora! O maladetta quinta e terza spera! O infelice il loco là dov’era Quella che più pensando m’innamora! O infelice e maledetta ancora Questa tal condizion traversa e fera Di crudel Marte e di Venere altera, Che da quel punto in qua così m’accora! O infelice il caso che mi spinse, Il qual mi parve senza ferro o scudo, Dove nel prisco assalto Amor mi vinse! O maladetto alato cieco e nudo, Che tanta forza desti a chi dipinse Il petto mio con lo stral tuo sì crudo!