Italian poem
Nasce dell'Anglia il sospirato Erede
by Michele Giuseppe Morei (1695–1767)
Nasce dell’Anglia il sospirato Erede, Cui di tre Regni ampio retaggio aspetta; Nasce, e verso l’Oceano il Sol s’affretta, Per darne avviso alla regal sua Sede. Nasce, e mentre il novello Anno sen riede, Perchè un nuovo di cose ordini prometta; Nasce, e Roma per patria ha il Cielo eletta D’un, cui già scelse in difensor la Fede. Nasce, e insolito lume appar nel Cielo; La gente il guarda e ne fa lieti auguri, Che sì l’inspira un amoroso zelo. Io non cerco degl’Astri i detti oscuri, Cerco i meriti del Padre, in loro io svelo Ciò, ch’al Figlio si dee ne’ dì futuri.