Italian poem
Quando vibrò da' vostri lumi Amore
by Michele Giuseppe Morei (1695–1767)
Quando vibrò da’ vostri lumi Amore Il primo nel mio sen dardo fatale, Cercai nel petto, ed a ferirmi il cuore Trovar non seppi onde passò lo strale. Credei del mio pensier segnato errore Del dardo il colpo, e della piaga il male, Ma conobbi all’interno aspro dolore Esser la piaga mia vera e mortale. Saper l’alta cagion l’anima volle Di portento sì grande, e affise in voi Di più lacrime il ciglio asperso e molle. Mi apparve Amor, che pria riaguardovvi, e poi Così mi disse: Eh non t’avvedi, o folle, Che questa è la virtù degli occhi suoi!