Italian poem
Oh qual da lei benigno sguardo scende
by Michele Giuseppe Morei (1695–1767)
Oh qual da lei benigno sguardo scende Da lei, che alberga entro il real tuo petto Bella Clemenza, e vieppiù illustre rende L’augusto soglio, a cui t’ha il Cielo eletto! Ben da lei tregua ai lunghi affanni attende Europa, ahimè!, d’alto dolore oggetto; E par, che tolte al crin l’orride bende Nuovo rivesta di letizia aspetto. Deh fa dunque, o Signor, che l’empia Sorte Cangi sue tempre, e che d’Europa al pianto Tua sì eccelsa virtù termine apporte. Dopo tanto di guerre incendio, e tanto Chiuda di Giano omai le ferree porte Questa, che tien sovra il tuo cuore il vano.