Versos Italian Niccolò Machiavelli Canto d'amanti disperati e di dame

Italian poem

Canto d'amanti disperati e di dame

by (1449–)

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UDite, Amanti, il lamentoso lutto Di noi, che disperati, Al basso centro pauroso, e brutto, Da’ Demon siam guidati, Perchè da tante pene tormentati Fummo in quel tempo, amando già costoro, Ch’agli infernali andiam per fuggir loro. Le preci, i pianti, i singulti, e sospiri Furon buttati a’ venti; Perchè trovammo sempre i lor desiri Pronti a’ nostri tormenti; Talchè deposti quei pensieri ardenti, Giudichiamo or nella servitù nova, Che crudeltà fuor di lor non si trova. LE DAME RISPONDONO. QUanto sia stato grande l’amor vostro, Tanto il nostro anch’è stato; Ma noll’avendo come voi dimostro, Per l’onore è restato; Non è per questo l’Amante ingiuriato, Ma viene al mondo a sì brutta sentenza Colui, c’ha più furor, che pazienza. Ma perchè perder voi troppo ci duole, Vi verrem seguitando Con suoni, e canti, e con dolci parole, Gli Spiriti placando; Che tolti voi dal viaggio nefando, In nostra libertà vi renderanno, O di voi, o di noi preda faranno. AMANTI. NOn è più tempo di pietà concesso, Però tacer vogliano, E chi non fa, quand’egli ha tempo, appresso Si pente, e prega invano; E perch’a questi d’un volere andiano, Ogni voftro peccar tutto è van suto, Che dispiacer non può quel, ch’è piaciuto. DAME. E Però, donne, avendo alcuno amante, Al vostro amor costretto, Per non trovarvi, come noi, errante, Fuggite ogni rispetto; Non gli mandate al Regno maladetto; Che chi a dannazion provoca altrui, A simil pena il Ciel condanna lui.