Italian poem
Canto de' diavoli
by Niccolò Machiavelli (1449–)
GIà fummo, or non siam più, Spirti beati, Per la superbia nostra Dall’alto, e sommo Ciel tutti scacciati, E ’n questa città vostra Abbiamo preso il governo, Perchè qui si dimostra Confusion, e duol più ch’in Inferno. E fame, e guerra, e sangue, e ghiaccio e foco, Sopra ciascun mortale Abbiam messo nel mondo a poco a poco; E ’n questo Carnovale Vegniamo a star con voi, Perchè di ciascun male Stati siamo e saren principio noi. Plutone è questo, e Proserpina è quella, Che allato se gli posa, Donna sopra ogni donna al mondo bella; Amor vince ogni cosa, Però vinse costui, Che mai non si riposa, Perch’ognun faccia quel, c’ha fatto lui. Ogni contento, e scontento d’Amore Da noi è generato, E ’l pianto, e ’l riso, e ’l diletto, ed il dolore. Chi fusse innamorato Segua il nostro volere, E sarà contentato; Perchè d’ogni mal far pigliam piacere.