Italian poem
Apennino
O monti, albergo di pace infinita, Ancor nel vivo ricordo rimane Il susurrar delle chiare fontane Tra la fragranza dell'erba fiorita
E il tremolar della luce salita Coll'alba fresca alle cime lontane Nel rado vel delle nebbie montane Su i boschi pieni di canti e di vita
E nel tepor della rorida mane Fioco il belar dell'agnella smarrita Od il rintocco di meste campane.
Oh, nel mister della selva romita Fuggir con lei dalle cure mondane E tra i capelli sentir le sue dita!