Italian poem
LII
Ella dicea: tu non sei mai giocondo Io non t’ho mai veduto inginocchiato: Perchè il tuo sguardo par così profondo E il tuo riso beffardo ed agghiacciato?
Io le dicea: sovra il tuo capo biondo L’atroce dubbio non ha mai pesato: Io con quest’ironia sorrido al mondo Da che la prima volta ho dubitato.
Ella dicea: l’anima tua non crede Al Cristo, al tuo custode angelo pio? L’occhio della speranza in te non vede?
Io le dicea: tu sei l’angelo mio, Tu sei la mia speranza e la mia fede: Parla d’amore e non parlar di Dio.