Italian poem
LIV
Forse una volta al tuo balcon seduta, Delle tremole stelle ai bianchi rai, Lontan lontano per la notte udrai Un grido che si spegne e ti saluta:
Qui tra i fior dove prima t’ho veduta Una lacrima un dì ritroverai, Ma ti parrà rugiada e coglierai Pe’ tuoi capelli il fior dov’è caduta.
No, rugiada non è che al tremolìo Del sol biancheggia come vivo argento, Ma le vestigia son del pianto mio;
No quel grido, non è grido del vento. Ma son io che mi muoio e che t’invio L’ultimo bacio e l’ultimo lamento.