Versos Italian Olindo Guerrini LV

Italian poem

LV

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Eccole curve, povere figliole, sulle pagine gravi e faticose a contender coi testi e con le chiose, a far l’anatomia delle parole.

Eccole curve nelle chiuse scuole a domar pertinaci e coraggiose nel silenzio di lunghe ore penose l’anima che rifiuta, il cor che duole.

Ed eccole intristir, stanche, nervose, sui saggi enigmi e sulle dotte fole dei versi antichi e delle antiche prose!

Questa matrigna civiltà, che suole chiamarsi buona ed è crudel, le pose a combatter così, deboli e sole!

E fuori, e fuori, ah come ride il sole sulle pianure verdi e luminose, baciando i fior dell’ultime viole, aprendo i bocci delle prime rose!

Come cantano al sol le boscaiole e cantano con lor le selve ombrose! Ecco Amor che trionfa e che rivuole l'inno dei fidanzati e delle spose.

Amore, Amor, che a senno suo dispose dell’universo la feconda mole, anima dei viventi e delle cose!

E voi qui senza nozze e senza prole, come la nuova civiltà v’impose, studiate il greco, povere figliole!!