Versos Italian Olindo Guerrini LVIII

Italian poem

LVIII

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Mi guardavan le donne anticamente colla faccia guardinga e mal sicura di chi nel bosco minacciar si sente dall’insidia del lupo ed ha paura.

Parlavano arrossendo e cautamente, sorridevan con studio e con misura e i segreti del corpo e della mente m’interdicean con pudibonda cura.

Ma il cor delle ritrose io combattei e ne tenni qualcun come in ostaggio a testimonio de’ trionfi miei;

ed or le donne han sovra me il vantaggio, poichè di quanto l’ardir mio perdei, d’altrettanto s’accrebbe il lor coraggio.

Persuase oramai queste signore che l’uomo alla mia età non comprometta, mi dicon tutto come al confessore e mi voglion con loro in bicicletta.

Stanno sole con me, parlan d’amore e s’allacciano il cinto alla calzetta senza pensare a mal, senza timore, poichè la mia virtù non è sospetta;

e nei colloqui lunghi e confidenti una non ce n’è più che mi nasconda desideri, bellezze o sentimenti.

Sempre così questa vitaccia immonda! Quando era scarso il pane avevo i denti, or che i denti se n’vanno, il pane abbonda!