Versos Italian Olindo Guerrini LXIII

Italian poem

LXIII

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Nel roseo lume della prima aurora, nella vermiglia pace dei tramonti, o nel meriggio che avvampando indora la messe al piano e la vendemmia ai monti,

lungo la siepe che di salvie odora, lungo i verdi sentier, le fresche fonti, dove il guardo è intercluso e dove esplora meravigliosi e liberi orizzonti,

presso il giardin ridente o il campo arato, entro le selve susurranti al vento, tra il canto degli uccelli e i fior del prato

sovra il ferreo corsier passo contento come a novella gioventù rinato e sano e buono e libero mi sento.