Italian poem
XLI
Non è più il tempo di tramar in congreghe notturne. Ora chi vuol tradir, tradisca pure nel segreto dell’urne:
ma chi non volle arruffianar promesse o trafficar parole, chi non seppe mentir per interesse, parli — ed in faccia al sole
e dica: ora tu sai, vecchia Bologna, la verità dov’era! or conosci la frode e la menzogna di chi voltò bandiera!
Eccoli! Guarda! Barattando i pegni, combinaron l’affare coi Padri Gesuiti. Ecco i sostegni del trono e dell’altare!
Li credesti campioni e cavalieri de’ tuoi colori santi, mentre il core, la faccia ed i pensieri eran di zoccolanti
ed or che infido si mostrò al comando l’esercito fuggiasco, ritornano all’ovil, cappuccinando per la via di Damasco
e riprendono il basto e la catena colla fronte dimessa..,. Ah, liberali dalla pancia piena andate a servir messa!
Noi no! Noi colla fronte alta e diritta, dopo il dover compito, non curiam la vittoria o la sconfitta! Noi non abbiam tradito!