Italian poem
XXIII
Ohimè, quanti scambietti! Oh Dio, quanti nitriti! I poveri muletti li veggo imbizzarriti!
Che siate benedetti, muletti riveriti: ma che? Per due versetti strillate inferociti?
Adoperate ingegno, badate! Non conviene mostrar così lo sdegno.
Tirate calci? Ebbene, ma questo non è segno che v’ho frustato bene?