Italian poem
XXVIII
Domani ella verrà! — Domani è certo Che il tempo mi parrà lungo, mortale, Quando commenterò sull’uscio aperto Ogni passo che suoni in sulle scale.
Verrà! Verrà! Ma perchè dunque, incerto, Palpito e tremo come un collegiale? Ah, purché tutto non sia già scoperto! Purché la mamma non sospetti il male I
Dentro una voce susurrarmi sento: Verrà.... doman verrà! Chi più l’aspetta Lo ritrova più dolce il gran momento!
Come calda sarà la prima stretta Della sua man tremante e lo spavento De’ primi baci dietro alla veletta!