Italian poem
Se il seguir sempre in faticosa impresa
by Paolo Antonio Del Nero (1666–1718)
Se il seguir sempre in faticosa impresa L’arme tue vaghe ovunque volga il passo, Se comparirà innanzi afflitto e lasso, Qual uom, che a se medesimo incresce, e pesa; Se de’ begl’occhi tuoi la fiamma accesa Mirar con guardo riverente e basso, E spesso altrui parer cangiato in sasso, Tal’è il diletto, di cui l’alma è presa: Se ciò non basta, perch’alfin t’avveda Delle ferite mie, nè de i legami, Onde pur troppo Amor femmi tua preda: Dimmi, o Fera crudel, che pensi, o brami? Che far degg’io, perchè il mio mal tu veda? Ma, che far dovrò poi, perchè tu m’ami?