Italian poem
Per far tosto di me polvere et ombra
by Pietro Bembo
Per far tosto di me polvere et ombra, non v’hanno’uopo erbe, Donna, in Ponto colte: tenete pur le luci in sé raccolte, mostrandovi d’amor e pietà sgombra.
L’alma, cui grave duol dì e notte ingombra, non par omai che più conforto ascolte, misera, e le speranze vane e stolte del cor, già stanco in spettando, sgombra
Breve spazio che dure il vostro orgoglio, avrà fin la mia vita, e non men’pento: non viver pria, che sempre languir, voglio.
Morte, che tronca lungo aspro tormento, è riposo, e chiunque a suo cordoglio si toglie per morir, moia contento.