Versos Italian Pietro Bembo Ove romita e stanca si sedea

Italian poem

Ove romita e stanca si sedea

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Ove romita e stanca si sedea quella, in cui sparse ogni suo don natura, guidommi Amor, e fu ben mia ventura, che più felice farmi non potea.

Raccolta in sé, co’ suoi pensier parea ch’ella parlasse; ond’io, che tema e cura

non ho mai d’altro, a guisa d’uom che fura, di paura e di speme tutto ardea.

E tanto in quel sembiante ella mi piacque, che poi per meraviglia oltre pensando, infinita dolcezza al cor mi nacque;

e crebbe alor che ‘l bel fianco girando mi vide, e tinse il viso, e poi non tacque: – Tu pur qui se’, ch’io non so come o quando –.