Versos Italian Rinaldo d'Aquino In un gravoso affanno

Italian poem

In un gravoso affanno

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In un gravoso affanno ben m’ha gittato Amore e non mi tegno a danno amar sì alta fiore; ma, ch’eo non sono amato, Amor fece peccato che ’n tal parte donaomi intendimento; conforto mia speranza, pensando che, s’avanza, bono sofrente aspetta compimento.

Per ciò non mi dispero d’amar sì altamente; adesso merzé chero servendo umilemente, ch’a pover omo avene ca avventura ha bene; che monta ed ave assai di valimento; però non mi scoragio, ma tuttor serviragio a quella c’ave tutto insegnamento.

Dat’ho la mia intendanza, già mai non si rimove, e servo con leanza che ’n essa merzé trove. Solo questo mi faccia: s’eo l’amo, no le spiaccia, e tegnolomi in gran consolamento; com’omo ch’a disagio aspetta d’aver agio, poco di bene piglia per talento.

Tanto m’este a plasere d’aver sua segnoria, ch’eo non disiro avere altra donna che sia. Come quello che crede salvarsi per sua fede, per sua legge venire in suo talento: a mevi così pare, non credo mai scampare sed ella me non dà consolamento.