Italian poem
I' aggio inteso che sanza lo core
by Rustico Filippi (1300–1300)
I’aggio inteso che sanza lo core non pò l’om viver né durar neiente: ed io vivo sanz’esso, e Io colore però non perdo, né saver né mente; ma solo per la forza del segnore, che’1 n’ha portato, ch’è tanto potente, lo diparti dal corpo: ciò fue Amore; * e 1 ha miso in balia de l’avvenente. Lo cor, quando dal corpo si partio, disse ad Amor: — Segnore, in quale parte mi meni? — E que’ rispose: — Al tuo disio. — In tale loco è, che giá mai non parte; insieme sta il meo core e’l disir mio: cosí vi fosse il corpo in terza parte!