Italian poem
Io fo ben boto a Dio: se Ghigo fosse
by Rustico Filippi (1300–1300)
Io fo ben boto a Dio: se Ghigo fosse, ser Cerbiolin, che l’hai tanto lodato, per pilliccion di quella, c’ha le fosse, non si riscalderia, tant’è gelato. Non vedi che di mezzo luglio tosse, e ’l guarnel tien di sotto foderato? E dicemi che fuoco anche noi cosse; e par figliuol di Bonella impiombato. Ché tutto il giorno sol seco si siede, onde’mbiecare ha fatte molte panche: se non eli’a manicare in casa riede. Maraviglia, che non gli cascar Tanche! Ché, se grande bisogno non richiede, da la sua casa non si pardo anche.