Versos Italian Teofilo Folengo Triperuno

Italian poem

Triperuno

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Cotesta Catarina, se bene mi sovviene, fu gentilissima ed amorosa donna; a la quale fu giá mandato quel sonetto con un paio de guanti insieme, li capoversi del quale dicono lo nome suo:

D'una tenera, bianca, leggiadretta, I ntegra onesta man elesse 'l cielo V oi, puri guanti, ad esser dolce velo: A ndati a lei, ch'omai lieta v'aspetta!

C ortesamente la terrete stretta, A nzi pur calda contra l'empio gelo, T utto, però, ch'io per soverchio zelo H abbia di voi non a prender vendetta. A mo l'alta virtú che 'n sé diversa R egna piú ch'in Aracne od ella istessa I nventrice de l'ago e bel trapunto. N é man piú dotta né piú dolce e tersa A vvinse guanto mai, né chi promessa

Onestamente piú servasse appunto.

Minerva.