Italian poem
Un certo beveron senza cervello
by Tommaso Crudeli (1702–1745)
Un certo beveron senza cervello, uno sciroppo così in generale, un brodo da digiuno agile e snello, che non sa né di bene, né di male.
Fighe secche bruciate del baccello, stemprate in acqua calda senza sale: una risciacquatura, un acquerello di pentole avanzate allo spedale.
Una bevanda fatta alla carlona, di cui non può distinguersi il sapore, e né saper se sia cattiva o buona,
che a definirla n’anderebbe il cuore a qual si sia sofistica persona, ci diede per caffè ‘l Vicerettore.