Versos Italian Tommaso Grossi La Rondinella

Italian poem

La Rondinella

by (1790–1853)

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RONDINELLA pellegrina Che ti posi in sul verone, Ricantando ogni mattina Quella flebile canzone, Che vuoi dirmi in tua favella, Pellegrina rondinella? Solitaria nell’obblio, Dal tuo sposo abbandonata, Piangi forse al pianto mio, Vedovetta sconsolata? Piangi, piangi in tua favella, Pellegrina rondinella. Pur di me manco infelice Tu alle penne almen t’affidi, Scorri il lago e la pendice, Empi l’aria de’ tuoi gridi, Tutto il giorno in tua favella Lui chiamando, o rondinella. Oh se anch’io! . . . Ma lo contende Questa bassa, angusta vôlta, Dove sole non risplende, Dove l’aria ancor m’è tolta, Donde a te la mia favella Giunge appena, o rondinella. Il settembre innanzi viene E a lasciarmi ti prepari; Tu vedrai lontane arene, Nuovi monti, nuovi mari, Salutando in tua favella, Pellegrina rondinella. Ed io, tutte le mattine Riaprendo gli occhi al pianto, Fra le nevi e fra le brine Crederò d’udir quel canto, Onde par che in tua favella Mi compianga, o rondinella. Una croce a primavera Troverai su questo suolo; Rondinella, in su la sera Sovra lei raccogli il volo: Dimmi pace in tua favella, Pellegrina rondinella.