Italian poem
Godete fra le doglie, accorti amanti
by Tommaso Stigliani (1573–1651)
Godete fra le doglie, accorti amanti, serbando sempre adamantina fede; ch’alfin, quando piú s’ama e men si crede, v’è dato il guidardon di strazi tanti. Mentre io dormiva, apparsami davanti la bella donna che ’l mio cor possiede, tante gioie e piacer finta mi diede, quanti vera mi dá tormenti e pianti. Or siemi ella crudel pur come suole, poi ch’ho, malgrado suo, chi la fa pia ed a forza voler ciò che non vuole. E tu, sogno gentil, ch’ov’io languia veder mi festi a mezza notte il sole, torna di novo e poi partirti oblia.