Italian poem
Coppini, io vo' di me novella darte
by Tommaso Stigliani (1573–1651)
Coppini, io vo’ di me novella darte. Talora, leggo in parte ciò che del ver fu dai due greci scritto; talora, mi tragitto dell’alme muse all’arte, ed o concepo in mente o partorisco in carte. Cosí di mezzo verno ognor sudando e allor piú travagliando quand’avvien che piú ’l vulgo goda il sonno o con Vener si diporte, moro in vita, per viver dopo morte.