Versos Italian Torquato Tasso Canto quattordicesimo

Italian poem

Canto quattordicesimo

by

Listen in the reader

Intende in sogno il Capitan Francese Come Dio vuol che si richiami all’oste Il buon Rinaldo: ond’egli poi cortese De’ Principi risponde alle proposte. Ma Piero che già prima il tutto intese, I messi invia là dov’han cortese oste Un mago; il qual lor pria d’Armida scopre Gli occulti inganni, indi gli ajuta all’opre.

Usciva omai dal molle e fresco grembo Della gran madre sua la notte oscura; Aure lievi portando, e largo nembo Di sua rugiada preziosa e pura: E scuotendo del vel l’umido lembo Ne spargeva i fioretti e la verdura: E i venticelli, dibattendo l’ali, Lusingavano il sonno de’ mortali.

II.

V.

VIII.

XI.

XIV.

XVII.

XX.

XXIII.

XXVI.

XXIX.

XXXII.

XXXV.

XXXVIII.

XLI.

XLIV.

XLVII.

L.

LIII.

LVI.

LIX.

LXII.

LXV.

LXVIII.

LXXI.

LXXIV.

LXXVII.