Versos Italian Torquato Tasso Canto sedicesimo

Italian poem

Canto sedicesimo

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Entrano i due guerrier nell’ampio tetto, Ove in dolce prigion Rinaldo stassi: E fan sì, ch’ei pien d’ira e di dispetto, Move al partir di là con loro i passi. Per ritenere il cavalier diletto, Prega e piange la Maga; egli al fin vassi. Essa per vendicare il suo gran duolo, Strugge il palagio, e va per l’aria a volo.

Tondo è il ricco edifizio, e nel più chiuso Grembo di lui, ch’è quasi centro al giro, Un giardin v’ha, ch’adorno è sovra l’uso Di quanti più famosi unqua fioriro. D’intorno inosservabile e confuso Ordin di logge i Demon fabbri ordiro: E tra le oblique vie di quel fallace Ravvolgimento impenetrabil giace.

II.

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XI.

XIV.

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LXXIV.