Italian poem
Così, gl'interi giorni in lungo, incerto
by Ugo Foscolo
Così, gl’interi giorni in lungo, incerto Sonno gemo! ma poi quando la bruna Notte gli astri nel ciel chiama e la luna, E il freddo aër di mute ombre è coverto; Dove selvoso è il piano e più deserto, Allor, lento io vagando, ad una ad una Palpo le piaghe onde la rea fortuna E amore e il mondo hanno il mio core aperto. Stanco mi appoggio or al troncon d’un pino, Ed or prostrato ove strepitan l’onde, Con le speranze mie parlo e deliro. Ma per te le mortali ire e il destino Spesso obbliando, a te, Donna, io sospiro: Luce degli occhi miei, chi mi t’asconde?