Italian poem
Qual mai non vide in terra occhio, o pensier
by Vincenzo Leonio (1650–1720)
Qual mai non vide in terra occhio, o pensiero A me, da me diviso, un dì s’offerse Dal lido occidental, Lume sì altero, Che la luce del Sol tutta coperse. Or mansueto, or minaccioso, e fero Quinci alle genti amiche, indi all’avverse, Ei tosto all’Indo, e all’Oceàno Ibero, All’Austro, e all’Aquilon la via s’aperse. Parea, che intanto vagamente adorno De i nuovi raggi in ogni parte al Mondo Lieto più dell’usato ardesse il giorno. Risorto alfin da quell’obblìo profondo Sol vidi ovunque io volsi gl’occhi intorno Il bel di tue virtù splendor giocondo.