Italian poem
Non ride fior nel prato, onda non fugge
by Vincenzo Leonio (1650–1720)
Non ride fior nel prato, onda non fugge, Non scioglie volo augel, non spira vento, Cui piangendo io non dica ogni momento Quell’acerbo dolor, che il cor mi sugge. Ma quando a lei, che mi diletta, e strugge, L’amoroso desio narrare io tento, Appena articolato il primo accento Spaventata la voce al sen rifugge. Così Amor, ch’ogni strazio ha in me raccolto, Ferimmi, e la ferita a lei, che solo Potria sanarla, palesar m’è tolto. Ah, che giammai non formerò parola, Poichè l’Alma inver l’amato volto Il mio cuore abbandona, e a lei sen volar.