Versos Italian Vittorio Alfieri Sonetto XIV (Di sé parlando (che altro mai…)

Italian poem

Sonetto XIV (Di sé parlando (che altro mai…)

by (1749–1803)

Listen in the reader

Di sé parlando (che altro mai non fanno) Osano i Galli dir: Nazïon grande. Ove di ciò il perché tu lor domande, Che alleghin fatti aspetteresti l’anno. Numerosa, dir debbono; e si spande, Pur troppo inver di Libertade a danno, Della genía lor garrula il malanno, Che in bei detti avviluppa opre nefande. Grande fu Roma; Atene grande, e Sparta; Perché amplissime egregie eccelse cose Fer, con cuor grande, e supellettil’arta: Ma cotestor, che di arroganzia han dose Grave pur tanto, e si fan grandi in carta, Turbe son di Pigmei fastidïose.