Versos Italian Vittorio Alfieri Sonetto XL (Là dove il Mincio impaludato aggira…)

Italian poem

Sonetto XL (Là dove il Mincio impaludato aggira…)

by (1749–1803)

Listen in the reader

Là dove il Mincio impaludato aggira, Sacro, le mura dell’antiqua Manto, Freme dei Galli la famelica ira, Che di espugnarle anticipato ha il vanto. Ma palma ognora non ottien la dira Megèra ai figli del Tartareo pianto; Rado, è ver, ma talvolta il Ciel pur spira Fausto a chi abborre schiavi in franco ammanto. Tolta è la grave ossidïone: in riva D’Adige omai si pugna in vario Marte, E ancor la speme dell’Italia è viva. Tedesche braccia, Italo senno ed arte Fean l’illustre difesa; onde periva Sconfitto il meglio dell’iniqua parte.