Versos Italian Vittorio Alfieri Sonetto XVIII (Di Libertà maestri i Galli? Insegni…)

Italian poem

Sonetto XVIII (Di Libertà maestri i Galli? Insegni…)

by (1749–1803)

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Di Libertà maestri i Galli? Insegni Pria servaggio il Britanno, insegni pria Umiltade l’Ispano, o codardia L’Elvezio, o il Trace a porre in fiore i regni. Sian dell’irto Lappon gli accenti pregni Di Apollinea soave melodia: Taide anzi norma alle donzelle dia Di verginali atti pudichi, e degni. Di Libertà maestri i Galli? E a cui? A noi fervide ardite Itale menti, D’ogni alta cosa insegnatori altrui? — Schiavi or siam, sí; ma schiavi almen frementi; Non quali, o Galli, e il foste, e il siete vui; Schiavi, al poter qual ch’ei pur sia, plaudenti.