Versos Italian Vittorio Alfieri Sonetto XXXI (Mono-aspri-vili-sillabi nasali…)

Italian poem

Sonetto XXXI (Mono-aspri-vili-sillabi nasali…)

by (1749–1803)

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Mono-aspri-vili-sillabi nasali Sono il corredo di quel gergo rio, Cui del cannone al suon trar dall’oblio Sforzansi i Galli, a Grecia invan rivali. Stolti, tacciando di sesquipedali Le altrui voci rotonde, il falso brio Delle affollate antitesi fan Dio, E ne intesson lor rime androginali. Tai prosacce appaiate, ei chiaman chant, Voce, che urlanti fa fuggire i chiens, Pria che narri il cantore l’argument. A spaventar Pirene, e l’Alpi, e il Rhin Più che lor armi assai, fia suffisant Di un qualche Gallo vate un sol quatrain.