PoetBiagio Cusano?–1683Open in the readerItalianIo, che giudice altrui qui siedo in tronoNel Tebro andrai, fra tante moli e tanteO belle Parche al mio stame vitaleQuella selva di peli orrida e scuraRoma sembri animata a più d'un coreTu, che fra le caligini profonde