PoetGirolamo Baruffaldi1675–1755Open in the readerItalianBen veggio il marmo, il simulacro, e l'urnaCieca di mente, e di consiglio privaFin che tien scettro realeFinchè questi occhi aperti il Sol vedrannoIo no, non credo, che 'l morir sia dannoQuel raggio, che mostrommi il cammin destroSù, sù presti