Italian poem
Comprendere
by Ada Negri (1870–1945)
No!... Comprenderti voglio, o vita, o vita che m’attanagli con sì dure branche, e a prova nelle mie viscere stanche prima scavi poi baci la ferita.
Io non ho membro che non porti il segno della tua vïolenza — e il sanguinante mio cor t’ha in sè confitta, rutilante scure che strappa alla radice il legno.
Quando comprenderò, forse il tuo gioco barbaro diverrà per la mia mente un nulla, un fior che sboccia, una vanente nube, vermiglia del tramonto al fuoco.
Quando comprenderò, ti sarò grata forse del vario strazio che m’infliggi, torturatrice, che unghia e dente figgi dove la carne più ti par malata.
Dimmi il perchè, se un perchè esiste. Io voglio saperlo, per gioirne; e del dolore far delizia pei sensi, urlo d’amore per l’anima, corona per l’orgoglio.