Italian poem
Fine Di Sciopero
by Ada Negri (1870–1945)
Si fissarono in volto, emunti, lividi Per insonnia, per fame e per dolore, Stanchi di lotta.--E l'uno disse, torbido: --A che scopo?... si muore.--
E un altro disse: I miei bambini languono Di stenti.--E un altro: Inferma a l'ospedale È la mia donna.--Su le teste un brivido Passò, nero, glaciale.
Bracia e favilla il guardo, irruppe un Ercole Di vent'anni: No: mai!--Tutti dobbiamo Sino all'ultimo dì, tutti, resistere.... Non bruti, uomini siamo!...--
.... Si fissarono in volto, emunti, lividi Per insonnia, per fame e per dolore. Un pensiero tremò nel gran silenzio: --A che scopo?... si muore.--
E, maestosi ne le vesti lacere, Singhiozzi di vergogna in cor frenando, Severe e desolate ombre, tornarono A l'opre.--Fino a quando?