Italian poem
Freschezza
by Ada Negri (1870–1945)
La tua freschezza, o creatura, è simile al brusir della pioggia sulle foglie di giugno, quando scoppian le magnolie carnee sul ramo, e i gigli sembran calici
pieni d’acqua; o al crosciare della pioggia d’autunno, quando l’olea-fràgrans pènetra del suo profondo aroma anche le gocciole lucenti, e chi il respira ha la vertigine;
o al sùbito mutar di luci e d’ombre se passino le nuvole di marzo con repentine acquate, e sprazzi vividi di sol fra pianto e pianto, e un turbinìo
di pòllini nell’impeto del vento.