Italian poem
Il Ritorno Di Bianca
by Ada Negri (1870–1945)
Ella verrà.--Noi ci guardiamo in viso pallidi, col tremor che dà la gioia quando trabocca; e il tuo labbro ha un sorriso
di gaiezza così trepida e buona, che a l'aperte tue braccia io vengo, amico, con l'anima che tutta s'abbandona.
Ella verrà.--La casa è trasformata, pel giunger de la piccola regina, come da un tocco magico di fata.
Ella si guarderà con meraviglia dintorno, spalancando i suoi grand'occhi già pensierosi sotto lunghe ciglia;
e i suoi piccoli piedi, come rose freschi, e le mani piene di carezze, e i trilli, e i giochi, e le leggiadre cose
di quell'infanzia saran nostra vita: per essa tu ritornerai bambino, io sarò come pianta rifiorita.
Troverò nuovi ritmi e nuovi canti che a onde a onde sgorgheran dal cuore, i suoi sonni a cullare e i lunghi pianti;
e tu starai, devoto, ad ascoltare quel che ogni essenza di bellezza aduna: d'un bimbo il blando e placido sognare,
e una mamma che canta su la cuna.