Versos Italian Ada Negri Malinconia

Italian poem

Malinconia

by (1870–1945)

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Malinconia dei primi capelli bianchi, che timidamente spuntano tra il vigor della fluente feminea chioma, intorno al dolce viso!.... Malinconia dei primi solchi di ruga, oh, lievi, che al sorriso danno una tenue grazia d’appassita rosa, e allo sguardo il tuo mistero, o Vita!...

Lenta e sottil tortura della tristezza che non si può dire, quando la gioventù sa di morire, sa di morire tutti i giorni un poco: ombra su fronte pura,

sordo spavento di colei che al foco d’amore arse la bianca leggiadria, e visse di carezze e di follia!...

Piccola donna stanca che al tuo balcone guardi Primavera risorgere fra timida e leggera, fiori e nidi portando al tuo giardino; piccola donna stanca, perchè tieni sul petto il capo chino, mentre il riso dei cieli ed il tepore ha una dolcezza che ti rompe il cuore?...

Tu sai la vita. Sai di tutti i baci la delizia lenta, quando amore ti culla e t’addormenta abbandonata come cosa morta. E la malia tu sai della tua faccia, ove la bocca smorta sorride sempre, mentre gli occhi sono tristi, quasi chiedessero perdono.

E tu l’ami, l’amore: e pensi: Che farò, domani?... — Oh, nulla al mondo vale un riso di fanciulla che insegua, a Maggio, lucciole nel prato. O amore, o folle amore di giovinezza, o efèbo incoronato di rose, o calda onda del sangue, o lieve passo, o chiara bellezza, o gioja breve!...

....Piccola donna, forse meglio è morire in questa Primavera molle, pria che ti renda a te straniera quello che temi più della tua morte. Piccola donna, forse ti è dolce chiuder dietro a te le porte del silenzio e dell’ombra — ora che in viso t’arde di gioventù l’ultimo riso.