Versos Italian Ada Negri Marchio In Fronte

Italian poem

Marchio In Fronte

by (1870–1945)

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Una zingara snella in vesti rosse Mi toccò in fronte con un dito, e rise. Un tremito mi scosse.

Ella disse: «Tu porti un marchio in fronte, Inciso in forma di bizzarra croce. Tu porti un marchio in fronte.

Degli anni tuoi nel fortunoso giro Sempre l'avrai con te--poi che l'impresse Il morso d'un vampiro.

Ei della vita tua la miglior parte Avido succhia, e il fuoco di tue vene; E quel vampiro è l'Arte.

Nelle tue veglie solitarie, oh, quante, Quante volte esso venne al tuo guanciale, Famelico e guatante!...

Tu d'Apollo nascesti al vieto regno; Ma in questo secol bottegaio e tristo È un delitto l'ingegno.

Su, denuda nel verso prepotente Le vive piaghe del tuo cor; sul viso Ti riderà la gente.

Ricca di gioventù sana e dorata. Libra un inno d'amore; e ti diranno Fantastica e spostata.

Critici e sofi con insulti vani T'inseguiran come lupi la preda Per mangiarsela a brani;

Ma cancellar quel marchio invan vorrai, Favilla di pensier più il non si spegne, Più mai, più mai, più mai....»

*

Disse. E, proterva ne la rossa vesta, Ritta dinanzi a me, parve il destino. .... Ed io curvai la testa.