Italian poem
Nota Di Cronaca
by Ada Negri (1870–1945)
Lessi: La plebe intera e ammutinata: Fiera e compatta ingombra piazze e strade: Gli urli «Pane e lavor» son le sue spade, Di mille petti a sè fa barricata.
Lessi: Caffè, palagi han vetri infranti: Chiusi i balconi e chiuse son le porte: Passan per la cittade armate scôrte, Lutti s'apprestan per le donne e pianti.
Un battaglion di pallidi soldati O miseria!... sparò contro i ribelli: E questi cadder, minacciosi e belli: Morser la polve, e niun li ha vendicati.
Avean fame: avean figli: intimo istinto Di giustizia gli spinse a la sommossa: Caddero.... .... Sorsi, in mezzo al cor percossa, Da un orrore improvviso il sangue vinto.
--Di chi la colpa?...--con gran voce dissi. E in nome degli insorti e dei venduti, Dei fratricidi in nome e dei caduti Qualche cosa ne l'ombra io maledissi.