Versos Italian Ada Negri Per La Bara

Italian poem

Per La Bara

by (1870–1945)

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A tramonto salìa Breve schiera di femmine pallenti, Chino lo sguardo, a passi gravi e lenti, Su per montana via.

Tornavan da la valle. Ombrate il volto da una triste idea: E ciascuna una lunga asse tenea Sopra le curve spalle.

Io chiesi: «Che portate, Donne, al paese vostro, e qual pensiero Vi cruccia, che pel brullo, erto sentiero Fra pianti e preci andate?...»--

Ed elle, a voce bassa: «Del curato è doman la sepoltura. Poi che mancan, rechiam da la pianura I legni per la cassa.

Egli era buono.--Oh, quanta, Quanta dolcezza ne le sue parole!... Quasi parea fiorissero vïole Da quella bocca santa:

Per ogni afflitto cuore, Per ogni piaga un balsamo egli avea, E compatire e perdonar sapea, Ed insegnò l'amore!...»

.... Dissero: e, miti orando, Le gentili sparir dietro gli abeti, De la montagna pei recessi queti Funèbri echi destando.

«De profundis clamavi....» .... Pace a l'anima tua, pace, o vegliardo, Che Dio portasti nel clemente sguardo E nei detti soavi

Che ai solitari, ai mesti, Ai deboli, ai fanciulli eri sostegno Che, molto amando, lo spregiato regno De gli umili scegliesti!...

«De profundis...» Le cime L'ultimo sole illuminò di rosa. Palpitò nel silenzio d'ogni cosa Una pietà sublime;

E tutto in alto parve Raccogliersi in un pio senso di morte: Poi da le cime inesplorate, assorte Luce e pensiero sparve.