Italian poem
Spes
by Ada Negri (1870–1945)
Quando, senza pietà, pungente e rude In noi penetra il duol, L’anima le sue grandi ali dischiude Librata a vol.
In alto, insanguinata aquila altera, Posa, ove tutto è gel, Ove l’urlo non san de la bufera La vetta e il ciel.
Pur, mentre impreca e sogghignando nega, Angiol ribelle, il cor, Mite una voce dal profondo prega: Amore, amor!...