Italian poem
Sonetto D'Inverno
by Ada Negri (1870–1945)
Cade la neve a falde larghe e piane da ore e ore, senza mutamento. Non una voce, non un fil di vento, non echi a le casupole montane.
Ne i boschi e su le immote alpi lontane ogni soffio di vita sembra spento: sotto il bianco lenzuolo è un sognar lento di piante, d'erbe e di tristezze umane.
Qui, nel camino, ardon le fiamme a spire: tu mi sorridi: io penso, amico mio, che dolcezza ha in quest'ora il nostro nido.
Cerco il tuo labbro che non sa mentire, mi stringo al cor che non conosce oblìo, m'abbandono tremante al petto fido.